Come previsto, con l’arrivo di settembre è iniziato il lento smantellato delle tendopoli che si trovano nell’Aquilano. Una di queste è la tendopoli di San Giovanni di Lucoli, un piccolo paese di montagna. La cosa ridicola è che, a quanto riferiscono gli sfollati, i lavori di manutenzione più grossi sono stati effettuati a ridosso della chiusura: canali di scolo puliti, restauri alla cucina, asfaltatura, montaggio dell’ombreggiante. Oltretutto le C.A.S.E. da costruirsi nel comune di Lucoli sono ancora lontane dall’essere pronte: i tre siti in cui costruirli sono stati individuati da poco, e pare che i lavori siano iniziati in uno solo.
A L’Aquila ormai l’inverno si avvicina: moltissime persone si stanno arrangiando con i propri mezzi, acquistando casette prefabbricate, container, risistemando i garage per renderli abitabili. Purtroppo le C.A.S.E. e i posti letto della Caserma della Guardia di Finanza non basteranno per tutti coloro che non hanno la casa agibile, oppure agibile ma non abitabile, quindi tanti saranno costretti a utilizzare sistemazioni di fortuna.