Roger Abraham Vallejo Cerrado*, 38 anni, insegnante delle scuole superiori, è morto all’ospedale Escuela di Tegucigalpa stanotte per la pallottola in testa ricevuta durante la repressione, da parte della polizia e dei militari, delle manifestazioni di protesta contro il golpe di giovedi mattina a el Durazno, vicino a Tegucigalpa.Qui un video dove si vedono uomini della polizia incappucciati fare caroselli, pistola alla mano, con jeep e camion. Si sentono distintamente diversi colpi di arma da fuoco mentre i mezzi militari se ne vanno. Poi il videomaker di Canal 7, tv pubblica argentina, si avvicina a un gruppo di persone in strada: in mezzo a loro, per terra, c’è il corpo di Roger Vallejo con la fronte insanguinata. Qualcuno cerca di tamponare come può la ferita mentre altri urlano di trovare una macchina.
La violenta repressione ha causato decine di feriti e moltissimi arresti tra cui diversi leader del fronte di resistenza al colpo di stato come Carlo H. Reyes, candidato presidenziale e leader sindacale che si troverebbe piantonato in ospedale per le percosse ricevute.
* l’istantanea della diretta postata ieri su TwitPic mostra proprio il corpo dell’insegnante a terra pochi secondi dopo lo sparo che lo ha ucciso.

Roger Abraham Vallejo Cerrado*, 38 anni, insegnante delle scuole superiori, è morto all’ospedale Escuela di Tegucigalpa stanotte per la pallottola in testa ricevuta durante la repressione, da parte della polizia e dei militari, delle manifestazioni di protesta contro il golpe di giovedi mattina a el Durazno, vicino a Tegucigalpa.
Qui un video dove si vedono uomini della polizia incappucciati fare caroselli, pistola alla mano, con jeep e camion. Si sentono distintamente diversi colpi di arma da fuoco mentre i mezzi militari se ne vanno. Poi il videomaker di Canal 7, tv pubblica argentina, si avvicina a un gruppo di persone in strada: in mezzo a loro, per terra, c’è il corpo di Roger Vallejo con la fronte insanguinata. Qualcuno cerca di tamponare come può la ferita mentre altri urlano di trovare una macchina.

La violenta repressione ha causato decine di feriti e moltissimi arresti tra cui diversi leader del fronte di resistenza al colpo di stato come Carlo H. Reyes, candidato presidenziale e leader sindacale che si troverebbe piantonato in ospedale per le percosse ricevute.

* l’istantanea della diretta postata ieri su TwitPic mostra proprio il corpo dell’insegnante a terra pochi secondi dopo lo sparo che lo ha ucciso.