[twitter coverage fitto e attento per tutta la durata dell’incontro a San Jose tra le delegazioni di Zelaya e di Micheletti]
La mediazione del presidente del Costa Rica non ha avuto effetti concreti: Oscar Arias ha dichiarato pochi minuti fa che rimangono 72 ore (di intenso lavoro diplomatico) per evitare una guerra civile e uno spargimento di sangue che la popolazione dell’Honduras non si merita.
UPDATE:
Nonostante dal primo di luglio siano soppresse numerose libertà individuali (come quelle di movimento, riunione), nonostante il coprifuoco e le perquisizioni e gli arresti senza mandato la mobilitazione popolare contro il golpe rimane molto alta.
Il Fronte nazionale contro il colpo di stato in Honduras, oltre a continuare i blocchi stradali e le marce di protesta, ha indetto uno sciopero generale per la prossima settimana.