“Zelaya dijo que en las próximas horas entra a Honduras, pues nosotros estamos con Zelaya, hay que apoyarlo”
E’ quello che, durante una visita a La Paz, ha dichiarato Hugo Chavez ai giornalisti all’ingresso del palazzo dove si è incontrato con Evo Morales.
UPDATE:
mentre su twitter (almeno su quelli di parte avversa a Zelaya) si susseguono ipotesi di rientri notturni del presidente “golpeado” (che poi si metterebbe alla testa di una manifestazione l’indomani), il segretario di Stato Hillary Clinton ha invitato gli altri paesi (con chiaro riferimento al Venezuela) a non interferire negli affari interni dell’Honduras per evitare azioni che possano condurre alla violenza, ribadendo il fatto che gli Stati Uniti appoggiano una soluzione pacifica e negoziata che ristabilisca l’ordine costituzionale e democratico.
Dal Nicaragua oggi Manuel Zelaya ha detto che in caso l’incontro di domani in Costa Rica, mediato ancora dal presidente e Oscar Arias, fallisse darà un ultimatum di 48 ore ai golpisti dopo di che farà valere il suo diritto di usare altri mezzi.
A San Jose gli attivisti si organizzano fin da stasera (anche online, RT dopo RT) per una manifestazione di appoggio al popolo onduregno e a Zelaya.